Comune di Ciminna

Struttura Organizzativa Comunale

LA STRUTTURA COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE è un organismo che supporta il Sindaco nei compiti riguardanti la protezione civile, sia in fase di normalità attraverso le attività di prevenzione, pianificazione, sensibilizzazione ed informativa, sia in fase di emergenza e di post-emergenza.   
L'obiettivo è quello di gestire tutte le attività che perseguono finalità volte alla salvaguardia degli abitanti, all’integrità dei beni pubblici e privati, degli insediamenti e dell’ambiente, dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali o antropiche, da catastrofi e da altri eventi calamitosi.
La Struttura comunale di protezione civile si avvale di tutti gli Uffici tecnici ed amministrativi del Comune e del volontariato iscritto al Registro Regionale di p.c., Enti Pubblici e privati presenti nel territorio, che vengono mobilitati con le modalità previste dal P.C.P.C..
Utilizza le risorse umane e materiali disponibili nel territorio comunale per lo svolgimento delle attività di previsione, prevenzione, soccorso e superamento dell’emergenza.
La Struttura ha sede presso la residenza municipale ed è presieduta dal Sindaco o da un suo delegato.

IL SINDACO
Responsabile della Struttura comunale di protezione civile è il Sindaco quale autorità comunale di protezione civile ai sensi dell’art. 15 comma 3° della Legge 225/1992, dell’art.108 del D.L. 112/1998 e dell’art.4 della L.R. 14/1998. Esercita i poteri conferitegli dalla citata legge nonché quelli attribuiti dalle normative regionale, nazionale e dal presente regolamento.
È il responsabile di tutte le attività ed operazioni connesse, avvalendosi della Struttura comunale di protezione civile, in particolare:
  • promuove tutte le iniziative di prevenzione, previsione, soccorso e superamento dell’emergenza, per salvaguardia dei cittadini e del territorio;
  • adotta i Piani comunali di protezione civile;
  • recepisce ed attua la normativa inerente l’attività di protezione civile;
  • si avvale del “Volontariato” e ne incentiva le attività di formazione ed intervento.

    UFFICIO COMUNALE DI PROTEZIONE CIVILE
    E' istituito con deliberazione dell'organo esecutivo  ed in collaborazione con tutti gli Uffici comunali, assicura:
  • l’apertura continuativa dell’Ufficio durante le fasi d’emergenza, anche mediante turni;
  • la pronta reperibilità di un proprio funzionario o di un funzionario del Settore di appartenenza;
  • l’attivazione delle procedure contenute nel P.C.P.C.;
  • il coordinamento tecnico delle attività di soccorso;
  • l’organizzazione dell’attività amministrativa ed organizzativa d’emergenza.

    RESPONSABILE UFFICIO COMUNALE DI P.C.
    è nominato dal Sindaco, tra i dipedenti dell'Ente, avente i seguenti compiti:
  • Segretario del C.O.C.;
  • assolve le funzioni amministrative della Struttura;
  • riceve le comunicazioni relative alle previsioni ed eventi, dandone immediata comunicazione al Sindaco nel rispetto delle procedure previste dal P.C.P.C e delle disposizioni contenute nel regolamento;
  • cura, in emergenza, i rapporti tra le funzioni del C.O.C. ed i Servizi comunali;

    IL PRESIDIO TERRITORIALE
    è una struttura prevista nella Direttiva P.CM. del 27/02/2004, preposta al controllo dei fenomeni che possono comportare situazioni di criticità idraulica e idrogeologica. Esso dialoga con il responsabile del Presidio Operativo informandolo sull’evoluzione delle situazioni.
    Il Sindaco, quale autorità locale di Protezione Civile, già in fase di pianificazione di Protezione Civile, disporrà la costituzione del presidio territoriale che, in caso di allerta, provvederà al controllo del territorio nelle zone ritenute critiche, svolgendo così azioni di supporto alle attività del C.O.C se attivato.

    IL PRESIDIO OPERATIVO
    Al ricevimento dell’avviso meteo che presuppone l’eventuale situazione di criticità, il Sindaco, ancor prima dell’eventuale apertura del C.O.C., deve rendere attivo un primo nucleo di valutazione: il Presidio Operativo, che avrà il compito di coordinare la Funzione tecnica di valutazione e pianificazione in caso di apertura del C.O.C.
    Il responsabile del Presidio Operativo ha il compito di coordinare le attività del presidio territoriale,
    predisponendo il servizio di vigilanza e gestendo tutte le attività del presidio;

    CENTRO OPERATIVO COMUNALE
    Il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) è un organismo costituito con apposito provvedimento del Sindaco.
    È attivato per la gestione, direzione e coordinamento delle attività in emergenza secondo quanto previsto dal P.C.P.C., ed in tempo di quiete deve provvedere all’acquisizione dei dati necessari alla predisposizione ed aggiornamento del P.C.P.C..
    Il C.O.C. è presieduto dal Sindaco o da un suo delegato avvalendosi, se del caso, del D.R.P.C., e ne fanno parte:
  • I responsabili delle funzioni di supporto;
  • altri soggetti designati dal Sindaco utili ai fini operativi, comprese le associazioni di Volontariato;
    L’U.C.P.C. cura la Segreteria a supporto dell’attività di coordinamento tra le funzioni del C.O.C., i Servizi comunali, Enti pubblici o privati necessari per la gestione dell’emergenza;
    Il Centro è ubicato in un’area sicura e di facile accesso della sede municipale, ove ha sede la sala operativa del comune

    FUNZIONI DI SUPPORTO
    Il numero ed il tipo di Funzioni di Supporto si attiveranno in dipendenza dalla gravità dell’evento e dall’organizzazione comunale.

    Funzione 1- Funzione tecnica di valutazione e pianificazione
    costituisce anche il presidio operativo e si occupa di eseguire tutti gli aspetti legati all’evoluzione dell’evento e alle possibili ripercussioni sul territorio

    Funzione 2 – Sanità, assistenza sociale e veterinaria
    La funzione ha lo scopo di valutare gli eventuali impatti sanitari conseguenti l’evento calamitoso.

    Funzione 3 – Volontariato
    Il responsabile Operativo stabilisce le associazioni da coinvolgere in relazione alle problematiche e coordina le attività di dette associazioni, anche dal punto di vista amministrativo.

    Funzione 4 – Materiali e mezzi
    Reperisce ed organizza le dotazioni strumentali per i compiti interni del Centro Operativo. Si occupa anche di organizzare l’affidamento dei lavori e/o delle forniture necessari a ditte esterne.

    Funzione 5 – Servizi essenziali
    La funzione sovrintende le attività inerenti i servizi erogati nel territorio (luce, gas, telefono, ecc.) e, per tale motivo, è composta da tecnici e rappresentanti delle relative Società o Enti in grado di trovare soluzioni alle problematiche poste dall’emergenza.

    Funzione 6 - Strutture operative locali e viabilità
    È compito della funzione predisporre il piano di viabilità, pianificare e attivare i “cancelli” e tutte le attività inerenti i trasporti e la circolazione stradale.

    Funzione 7 – Telecomunicazioni
    All’occorrenza, deve organizzare una reta in grado di assicurare le telecomunicazioni tra le diverse strutture operative dislocate sul territorio.

    Funzione 8 – Assistenza alla popolazione
    La funzione si occupa di predisporre i servizi necessari per l’assistenza alla popolazione colpita dall’evento ed opera in stretto raccordo con la Funzione 2.
     
    Funzione 9 – Segreteria e coordinamento
    Quest’ufficio dipende direttamente dal responsabile del Centro Operativo e si occupa di tutte le attività logistiche e di curare gli atti amministrativi di segreteria.
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